Vignaiolo
Petrussa
Società Agricola Petrussa, di Gianni e Paolo s.s
Prepotto (UD) 33040
Frazione Albana, 49
tel. 0432 713192
petrussa.it
La storia
L’Azienda Agricola è gestita sin dall’inizio 1900 dalla famiglia Petrussa, che vedeva in Giuseppe Petrussa e successivamente in Celestino, i primi interpreti di una cultura legata alla terra e ai suoi valori. Nel 1987 Gianni e Paolo assumono la gestione dell’azienda, se pur le formazioni scolastiche erano molto diverse dal settore agricolo, la grande passione per un mondo scandito da ritmi più lenti, prevalse la scelta di rimanere a lavorare nell’azienda di famiglia, cercando di valorizzare tutti gli aspetti di un mondo rurale e profondamente legato alla terra. L’idea, il motore emozionale è quello di cogliere l’essenza di un territorio; PREPOTTO. Questa sintesi deriva dalla serena analisi dei vini prodotti in questa zona. Il comprensorio di Prepotto è una piccola area, confinante ad est con la Slovenia in un contesto collinare dove, nella valle, il fiume Judrio segna il confine tra Italia e Slovenia e tra Collio e Colli Orientali del Friuli. Il terreno è costituito essenzialmente dalla MARNA, di formazione Eocenica. Considerato che questa area dista circa 30 Km dal mare Adriatico e altrettanti dalle Prealpi Giulie, è facile intuire la presenza di grandi differenze climatiche tra i singoli vigneti e le varie esposizioni. Queste differenze esprimono con forza il concetto di territorio (terroir), dove l’aspetto qualità non si esprime nel “vino migliore di” bensì con vini dai caratteri peculiari (l’anima) di un territorio e del suo ambiente. Volendo riassumere ulteriormente, il nostro lavoro si completa quando il vino è fedele lettore di queste particolari terre.
I vini
Siamo convinti fautori di una enologia semplice ed essenziale, dove le pratiche di lavoro sono scandite da ritmi precisi che si ripetono nel tempo, in una struttura che periodicamente viene adattata e migliorata per soddisfare le esigenze lavorative.
Le uve bianche vengono raccolte in piccole cassette per evitare danneggiamenti e immediatamente depositate a grappolo intero nella pressa per la spremitura soffice. Il mosto ottenuto viene fatto decantare per l’avvio della fermentazione alcolica nei serbatoi di acciaio e per una parte, a finire subito nelle barriques dove rimane fino alla successiva estate, momento dell’imbottigliamento.
Anche le uve rosse vengono vinificate separatamente per particella e vengono fermentate nei serbatoi in acciaio protraendo la macerazione in funzione del potenziale dell’annata fino a circa 4 settimane.
Immediatamente il vino viene posto nelle barriques dove sosterà senza subire travasi per 20 mesi. Successivamente viene imbottigliato in attesa di un ulteriore affinamento.
L’approccio è semplice e convenzionale, senza cercare forzature produttive nè tecnologiche o stilistiche cercando di valorizzare l’espressione vera del territorio-vigneto-cru.
Il luogo
Il comprensorio del Comune di Prepotto si trova sul versante orientale della regione Friuli Venezia Giulia e confina con la Slovenia da una parte e con il Collio Goriziano dall’altra. Con i suoi 400 ettari vitati, rappresenta circa il 20 % della zona di produzione dei Colli Orientali del Friuli.
Lavoriamo vigneti di proprietà ed in affitto, producendo uve destinate ai vini Petrussa, nel comprensorio della zona DOC dei Colli Orientali del Friuli.
L’attenzione primaria è rivolta ad un modello di coltivazione integrata della vite con un bassissimo impatto ambientale, dove si cerca di salvaguardare il contesto ambientale, le viti e l’uomo che lavora, producendo un’uva priva di sostanze chimiche residuali. Tutti i vigneti sono inerbiti naturalmente e le lavorazioni al terreno si effettuano senza modificare la struttura fisica del suolo, in modo da non sconvolgere la fisiologia della vite e quindi l’equilibrio del vigneto.
La coltivazione della vite è stata impostata per una produzione che varia da 0,5 Kg. a 1 Kg./ceppo in una situazione di equilibrio vegeto produttivo. Dal 1990, con il rinnovo dei vigneti, sono stati messi a dimora le cultivar che si sono ben adattate ai differenti areali, creando i primi vigneti nella zona ad alta densità di viti/ettaro.
Attualmente i nuovi impianti contano circa 7.000/ettaro. Tale impostazione ci permette di garantire un altissima qualità delle grappoli prodotti.
Le uve dei singoli vigneti vengono vinificate separatamente, per studiare ogni appezzamento, anche piccolo, per classificarlo ed in seguito, produrre solo quello che meglio si esprime in un tal appezzamento. La continua ricerca in vigna è affiancata dal lavoro svolto in cantina, dove all’uso della tecnologia, si affianca l’esperienza che matura con vinificazioni separate per particella.