“Il pesce povero diventa chic” in finale a Pechino 2014: tra i protagonisti, il ristorante Al Bagatto di Trieste
GOURMAND WORLD COOKBOOKS AWARDS 2013, il libro “Il pesce povero diventa chic” di Maurizio Potocnik vince per l’Italia il Best Mediterranean Cuisine Book e vola alla finale dei migliori libri al mondo “The Best in the World” che si terrà in Cina a Pechino nel mese di maggio 2014.
Per la seconda volta Club Magnar Ben ai vertici della editoria mondiale, il libro “Il pesce Povero diventa chic” è miglior libro per l’Italia nella categoria “miglior cucina mediterranea”, lo comunica Edouard Cointreau, Presidente del Gourmand World Cookbook Awards di Madrid (Spagna), l’organizzazione internazionale che ogni anno seleziona più di 35.000 libri di cucina e vini provenienti da tutto il mondo. Nel 2011 Club Magnar Ben, la piccola casa editrice che opera nell’Alpe Adria, con il libro “Vasocottura” scritto da Cristian Mometti riceveva due premi come miglior libro di cucina italiana nella categoria “First Book” e 4° assoluto al mondo nelle categoria “The Best in the World”.
Fare un grande piatto da un prodotto “povero”, era questa la sfida di Maurizio Potocnik per rivalutare e mettere sotto i riflettori dell’opinione pubblica una tipologia di pesce da sempre considerata povera. Il libro “Il pesce povero diventa chic, pubblicato nel mese di maggio 2013, è un percorso ricco d’energia affrontato con una grafica innovativa e diretta, con racconti di pesca e ricette realizzate in collaborazione con 6 grandi chef/ristoratori che dedicano 24 modi innovativi per cucinare al pesce azzurro dell’Alto Adriatico. Dal Golfo di Trieste con il Ristorante Al Bagatto di Roberto Marussi alla laguna di Venezia con il ristorante “Da Domenico” di Domenico Minoia e Cecilia, dalle colline trevigiane con Cristian Mometti alla campagna veneta lungo il fiume Dese al ristorante-osteria “Perbacco” di Monica Frezza e Stefano Tosato ed ancora nella storica Riviera del Brenta con la Famiglia Minchio che gestisce l’elegante ristorante “Villa Goetzen” di Dolo. Il percorso si conclude nel delta del fiume Po a Santa Giulia all’Osteria Arcadia gestita da Arcadia e dalla figlia Pamela Veronese. Il libro distribuito nelle librerie italiane si avvia alla seconda ristampa, un bel successo per una piccola casa editrice dell’Alpe Adria!

