Elisabetta con Giannola Nonino e Francesca Bardelli Nonino ritirano il premio - credit “Gamma Nine Photography”

Elisabetta con Giannola Nonino e Francesca Bardelli Nonino ritirano il premio – credit “Gamma Nine Photography”

Nella notte del 27 gennaio 2020, nella cornice del prestigioso Palace of Fine Arts di San Francisco, si è tenuta la serata di gala che ha assegnato i premi della ventesima edizione del Wine Enthusiast Wine Star Awards, il più importante premio internazionale di Wine&Spirits al mondo nel settore del vino e degli spiriti. A rendere speciale questa cerimonia per l’Italia è stata la presenza della Distilleria Nonino di Percoto, prima distilleria italiana e primo brand di Grappa ad essere premiata in vent’anni nella sezione “Spirit Brand / Distiller of the Year 2019” – Distilleria dell’Anno.

Tre generazioni Nonino per la prima volta insieme oltre oceano. Giannola Nonino accompagnata dalla figlia Elisabetta e dalla nipote Francesca ha ritirato emozionata il premio assegnato con la seguente motivazione di Kara Newman, responsabile dei distillati per la Rivista Wine Enthusiast: “Anche se la distilleria Nonino ha avuto origine nel 1897, la sua storia inizia realmente negli anni Settanta, quando Benito Nonino e la moglie Giannola iniziarono a produrre grappe Monovitigno® di alta qualità. Giannola in particolare ha contribuito a ribaltare l’immagine grezza e forte della grappa. Come lei stessa ha detto, desiderava trasformare la grappa da Cenerentola a Regina [...] con energia, coraggio, visione rivoluzionaria che sottolinea la capacità di ridisegnare un distillato tradizionale per l’era moderna [...] rappresenta the Best of Made in Italy. Un continuo impegno verso l’eccellenza basato sulla ricerca dell’innovazione, nel rispetto della cultura e dell’identità del territorio”.

E’ la consacrazione di una sfida iniziata il 1° dicembre 1973, quando Benito e Giannola decisero, convinti della grande potenzialità della loro grappa, di puntare il loro impegno verso l’assoluta eccellenza, rivoluzionando il concetto comune tra i consumatori e cambiando l’immagine a un prodotto tradizionale, fino ad allora considerato “povero”, un mezzo per riscaldarsi dei contadini del Nord Italia durante l’inverno nelle regioni alpine. Fu grazie ai coniugi Nonino, infatti, che la grappa raggiunse la qualità dei migliori distillati esteri e il prestigio che fino ad allora non le era stato riconosciuto dagli appassionati di spirit italiani e stranieri. Da Cenerentola a Regina nell’Olimpo delle grandi acquaviti del mondo!

“È la prima volta che una distilleria italiana riceve questo riconoscimento e il fatto che lo sia una distilleria di grappa ci riempie il cuore di orgoglio e di gioia perché ci dimostra che tutto è possibile quando si mettono assieme passione, ottimi ingredienti, innovazione e uno spirito resiliente, che credo valga sia per i distillati che nella vita. Siamo una famiglia di distillatori di un piccolo paese  italiano, e l’amore per il nostro lavoro ci ha dato la forza e il coraggio di avere una nuova visione per quel distillato che facciamo da generazioni. Abbiamo trasformato la grappa da ciò che veniva percepito come un prodotto semplice e di bassa qualità in un distillato artigianale. La ricerca emersa per mantenere la qualità assoluta nel processo di distillazione, e la rivoluzione cui abbiamo dato inizio, elevando la grappa dalle sue umili origini alla Regina dei distillati sono stati l’obiettivo di tutta la nostra vita. Che parliamo della nostra Grappa, dell’Amaro o del nuovo Aperitivo, c’è un unico filo comune – la lingua della passione. La passione non ha nazionalità; parla a tutti e coinvolge chiunque la ascolti con un’eco inarrestabile. Questa lingua ha attirato in un paesino di 1500 anime in Friuli-Venezia Giulia, Percoto, Premi Nobel, imprenditori, scienziati (saluto Antonio Damasio Presidente della giuria del Premio Nonino e Hanna Damasio, grazie di essere qui questa sera) e personalità da tutto il mondo per conoscere la realtà Nonino. Questa onorificenza ci ha insegnato che l’amore, la passione, l’energia che si mettono nel proprio lavoro oggi, avranno un grande valore domani” – commenta Elisabetta

I numerosi ospiti e gli altri prestigiosi premiati, fra cui il regista Francis Ford Coppola – premio “Lifetime Achievement Award” alla carriera- e il musicista Jon Bon Jovi – premio “Wine and Culture Award” e gli importatori italo americani Tony e Bill Terlato che rappresentano Nonino negli Usa, hanno brindato alla Grappa Nonino Cru Monovitigno® Picolit e con L’Aperitivo BotanicalDrink e l’Amaro Nonino Quintessentia® on the rocks.

Grappa Nonino e il Friuli-Venezia Giulia ancora una volta sono protagonisti delle eccellenze italiane nel mondo, simbolo del Made in Italy.

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