Vignaiolo
Venica & Venica
Venica&Venica di Gianni Venica e C
Dolegna del Collio (GO) 34070
Località Cerò, 8
tel. 0481 61264
info@venica.it
venica.it
La storia
A creare l’azienda fu nonno Daniele, nel 1930, cui subentrò suo figlio Adelchi. Ora è Gianni il nuovo capofamiglia dalla visione lungimirante , innovatore ma legato alla tradizione. La sua capacità di anticipare i tempi si riflette nell’approccio strategico dell’azienda. Sa portare avanti l’eredità familiare mantenendo saldi i legami con il passato proiettando lo sguardo verso il futuro. Si impegna a preservare le radici storiche e culturali del territorio, coltivando al contempo relazioni durature con la comunità, i dipendenti e i partner commerciali. Già impegnata in azienda la quarta generazione, con Giampaolo, primogenito di Gianni, che è il legale rappresentante e general manager della Venica & Venica, mentre Giorgio è il “maestro cantiniere”, colui che riesce a conferire ai vini una spiccata personalità, di cui eleganza e distinzione varietale sono il tratto saliente. Giampaolo, enologo, si occupa dei mercati esteri di lingua inglese. Dulcis in fundo Ornella, moglie di Gianni, che è addetta alle relazioni esterne e alle vendite (già presidente del Consorzio Collio).
I vini
Lo spazio temporale della Venica & Venica è stato scandito, anno dopo anno, dall’acquisto di sempre nuovi Ronchi, perché la terra è la nostra identità, il nostro bene più prezioso!
Tra i vini pluripremiati dei loro vigneti più significativi si annoverano: Ronco delle Mele, Jesera, Ronco Bernizza, Meden, Ronco Cerò, Ronco delle Cime, Ruttars.
I vigneti Venica, situati nell’estremo nord-est della regione Friuli-Venezia Giulia, si distribuiscono su 40 ettari di differenti colline della rinomata zona vinicola DOC Collio. Ognuna di queste colline, vista la diversa esposizione, conta diversi microclimi, che forniscono e garantiscono incredibile complessità ai vini.
I terreni del Collio sono costituiti da marne ed arenarie stratificate d’origine eocenica, note con il nome di “Ponka“.
Queste stratificazioni, in parte anche rocciose, si disgregano facilmente sotto l’azione degli agenti atmosferici, originando degli elementi grossolani che si evolvono in un terreno dapprima granuloso ed infine assai minuto che, nel volgere di poche stagioni, si trasforma in un substrato ideale per la viticoltura apportando ai vini mineralità e sapidità.